Jamo a spalici

di Nicola Sasso

Andare alla ricerca di asparagi selvatici (spalici) è un passatempo primaverile di molte persone. Questo hobby consiste nell’inoltrarsi tra strade di campagna, terre incolte e boschi per trovare la pianta madre (la mamma re li spalici). Quest’ultima si può trovare sia all’aperto sia tra spine (ruvi/spine trigne ecc.) delle siepi (sopale) situate ai limiti dei terreni (lemmete).  Attorno alla pianta va scostata leggermente l’eventuale erba con un bastone (paroccola) per vedere se alla sua base ci sia il turione, ovvero il fusto (lo spaleco). Il periodo di questo passatempo varia a seconda dell’altitudine e della temperatura durante i mesi tra marzo e maggio. In tale lasso di tempo si aspettano la pioggia e un paio di giorni di sole, e la speranza che non sia già passato qualcun altro, per iniziare la ricerca. Nel raccogliere l’asparago bisogna seguire queste semplici regole: spezzare il turione quanto più possibile alla base, evitare di essere bruschi per evitare di spezzare la testa della pianta (la capo re lo spaleco), la quale è la parte più preziosa, e tenere gli asparagi a testa in giù per i motivi sopracitati. Allo stesso tempo bisogna stare attenti a incontri indesiderati come serpi (sarcenai) e cinghiali (puorcospini), soprattutto negli ultimi tempi. Ma qual è il fine ultimo di questo cercare gli asparagi? Innanzitutto è quello di prepararsi la frittata (frettata re spalici), soprattutto se con poche uova e ovviamente con molti asparagi. Una valida alternativa è un piatto di asparagi con la pasta. Nel preparare queste ricette gli asparagi vanno spezzettati conservando solo la parte più morbida – con quella più dura che va buttata – e la parte più prelibata che è la testa. Gli asparagi sono ricchi di proprietà nutritive:

  • Provitamina A utile per il cuoio capelluto, la pelle e le mucose;
  • Vitamina E che ferma l’invecchiamento della cute;
  • Vitamina K indispensabile per la struttura ossea e la coagulazione del sangue;
  • Potassio e carenza di sodio che permettono il giusto apporto di liquidi al corpo;
  • Vitamina B9 che aiuta nella formazione del feto;
  • Asparagina con funzione diuretiche;
  • Rutina e quercitina con il compito di proteggere i vasi sanguigni e con una funzione antinfiammatoria;
  • Protodioscina e protodiogenina che prevengono la formazione di cellule tumorali.

Dunque buona iuta a spalici a tutti e ricordatevi che ognuno ha dei posti segreti in cui cercare, quindi acqua in bocca.

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