Giornata internazionale della biodiversità

di Maria Celeste Salerno

Salviamo la ricchezza della terra! Occhio al calendario.

Le Nazioni Unite hanno proclamato il 22 maggio di ogni anno, per celebrare l’adozione del testo della Convenzione per la Diversità Biologica firmata a Nairobi, in Kenya, nel 1992, come la Giornata Internazionale per la Biodiversità, con lo scopo di aumentare la consapevolezza della popolazione su quelli che sono i problemi legati alla biodiversità e con l’obiettivo di tutelare la diversità biologica del nostro Pianeta.

Cos’è la biodiversità?

La diversità biologica o biodiversità può essere definita come la ricchezza di vita sulla terra: i milioni di piante, animali e microrganismi, i geni che essi contengono, i complessi ecosistemi… Non fa riferimento unicamente alla forma e alla struttura degli esseri viventi, ma include anche la diversità intesa come abbondanza, distribuzione e interazione tra le diverse componenti del sistema.

Perché sta scomparendo?
Quattro sono le cause principali di questo velocissimo fenomeno e sono tutte correlate all’attività umana:
– inquinamento
– cambiamento climatico
– modifiche nell’utilizzo del suolo (disboscamento, monocolture intensive, urbanizzazione)
– sfruttamento diretto: caccia e pesca

Infatti possiamo vedere come l’attuale sistema alimentare mondiale è sempre più danneggiato. Circa un terzo di ciò che viene prodotto per il consumo umano diretto diviene rifiuto. Se si considera l’intero sistema alimentare lo spreco è di circa il 50% delle calorie prodotte. I modi in cui coltiviamo, trasformiamo, trasportiamo, consumiamo e sprechiamo cibo sono le principali cause dell’allarmante perdita di biodiversità, contribuendo anche al cambiamento climatico.


Cosa possiamo fare?
Bisogna quindi agire rapidamente introducendo dei netti cambiamenti in quello che è il nostro stile di vita. Ad esempio:
– acquistare e mangiare alimenti stagionali
– acquistare cibi locali
– ridurre lo spreco di cibo
– ridurre gli imballaggi alimentari (utilizzando sacchetti riutilizzabili)
– evitare plastiche monouso (posate di plastica, bottiglie di plastica per l’acqua, ecc.)

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