La mia esperienza al corso di inglese per over 40

di Rosa Pascucci

Ritrovarsi ad essere “alunni” alla nostra età è stata un’esperienza bella e positiva. Ci siamo iscritti al corso e ci siamo andati per scelta, perché è vero che il voler conoscere e sapere non ha un termine limitato nel tempo! Ognuno di noi è stato motivato da  obiettivi ben precisi: per il lavoro, per un viaggio o, semplicemente, per la voglia di sapersi districare su un computer o su uno smartphone.

Oggi più che mai l’inglese è una lingua necessaria; ci bombardano da ogni lato e in ogni campo con parole divenute di uso comune che meccanicamente ripetiamo senza conoscerne il significato, e questo limita la nostra intelligenza.

Il corso, costituito da dieci lezioni, si è svolto in un clima di simpatico cameratismo, con divertimento incluso. Questo è stato possibile grazie alla prof. Stefania Taddeo, che nell’introduzione della prima lezione ha detto quello che ciascuno di noi si aspettava: non eravamo lì per imparare una lingua dal punto di vista scolastico, ma il suo obiettivo era trasmetterci le cose essenziali che praticamente potevano servirci. Fin dal primo momento si è espressa in inglese e, dopo il nostro sbandamento iniziale, con pazienza e competenza ha fatto in modo che a tutti restasse qualcosa. Senza entrare nei dettagli, credo che ciascuno di noi abbia interiorizzato conoscenze basilari, le quali, a fronte di ogni tipo di circostanza o esperienza, ci permetterebbero, memoria permettendo, di comprendere  qualcosa  e farci comprendere, seppure in modo semplice in questa lingua ormai universale.

Sinceramente non saremo mai in grado di, né ci saremmo aspettati, di leggere Shakespeare in lingua originale, ma per noi è stato un grande passo in avanti e ci auguriamo che tutto questo possa continuare. Grazie alla Pro Loco che ha organizzato il corso e soprattutto grazie a Stefania!

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