L’Epifania tutte le feste porta via, ma non da Frigento

di Chiara Calò

La giornata dell’Epifania chiude il periodo delle feste natalizie, e sembra sempre arrivare più presto del dovuto. Si torna alla routine, bisogna riprendersi dal torpore delle feste e nella peggiore delle ipotesi, bisogna allontanarsi da casa per chi studia o lavora altrove. Diciamocelo, è una festività malinconica che si salva solo grazie ai dolcetti ricevuti.

Eppure quest’anno è stato diverso. Con l’iniziativa organizzata in sinergia tra la Pro Loco frigentina, il Comune di Frigento e la Parrocchia di Santa Maria Assunta in Cielo le feste sono state salutate cantando allegramente.

Ebbene sì, grazie al coinvolgente spettacolo del coro gospel Singin’ Glory Gospel Choir, la comunità frigentina ha assistito a un meraviglioso ed inaspettato momento di condivisione. Tra canti di Natale ed applausi, l’energia trasmessa dal coro ha reso l’evento a tratti commovente, pur sempre regalando gioia e serenità. 

A rendere il tutto ancor più suggestivo è stata la location, ovvero la Chiesa Madre di Frigento, che per l’occasione sembrava esser diventata un accogliente teatro. E il pubblico, inaspettatamente, ha accolto questo cambiamento felicemente, riempiendo lo spazio con canti e applausi di gioia. 

E voi, avete mai cantato “Oh Happy Day” nella Chiesa Madre di Frigento? Se c’eravate il 6 Gennaio, scommetto di sì. 

Condividi:
Torna su